Medio-Alto Sele

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La valle di Spartaco e del fiume che pietrifica

Stretto in una vallata compresa fra le ultime propaggini dei Monti Picentini e i Monti Eremita e Marzano, scorre il fiume Sele, bagnando con le sue acque comuni nascosti e ricchi di storia, come Oliveto Citra, Valva, Colliano, Contursi Terme e Calabritto. Nei pressi di Contursi Terme poi, le acque del fiume Sele assumono caratteristiche sulfuree, prestandosi così a bagni termali rigeneranti e salutari di cui è possibile godere nei diversi stabilimenti termali presenti proprio in questa cittadina, che non a caso si chiama in questo modo. Un fiume già conosciuto da tempi remoti come “magico”, le cui acque sono in grado di trasformare ciò che vi galleggia in pietra, come riportano tra gli altri, anche il celebre filosofo Aristotele. Nella Valle del Sele inoltre, nel 71 a.C., avvenne l’ultima battaglia di Spartaco, il famoso schiavo ricordato perché osò sfidare Roma, che proprio tra questi monti conobbe la morte insieme ai suoi seguaci. Suggestivi i comuni che sorgono in quest’area, tra cui meritano una visita Oliveto, con il suo imponente castello, oggi sede di un museo di storia lucana e dell’alto-medio Sele, nonché teatro di una presunta apparizione della Vergine Maria negli anni ottanta circa, e Valva con il suo bellissimo castello d’Ayala circondato dagli omonimi giardini pieni di statue che si rifanno al mito, alla simbologia magica e alla storia. Infine va sicuramente ricordato anche il borgo medievale di Collianello, frazione del Comune di Colliano, a 720 metri sul livello del mare: da qui si godono infatti affascinanti panorami, in particolar modo dalla sommità del castello. Più in basso, poco al di sopra dei 600 metri, il borgo di Colliano, con la sua particolare struttura, il cui stile ricorda architetture dei centri storici nord europei, così come diversi altri centri del comprensorio.

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